18 July, 2018
You can use WP menu builder to build menus

Di seguito le testimonianze di coloro che avranno il piacere di condividerle. GRAZIE!!!


Volevo ringraziare di cuore per i consigli e l’impegno…son sempre stata un po’ anemica e adesso (che seguo i consigli che date e mangio meno carne) non lo sono più. Sto benissimo. Anche d’ umore… Mi sento più energica e affronto tutto con moooooolta più tranquillità….GRAZIE GRAZIE GRAZIE DI CUORE.

F.R.


Vi racconto la mia esperienza….
Due anni fa cominciai a sentir parlare di Macrobiotica.
Mi incuriosivano questi alimenti con ‘sti nomi strani questi ricette per me (all’epoca) difficilissime. Così cominciai una lenta ma sana ricerca. Passavo ore e ore su internet a leggere cercare, ricercare tutto quello che potesse essere d’aiuto a saziare la mia fame “di cambiamento”: già perché di questo si parla CAMBIARE .

Così compro libri (del dottor Berrino sopratutto), guardo video… insomma mi documento un bel po’.

Finalmente a giugno dell’anno scorso decisi che ero pronta: da quel giorno la mia alimentazione sarebbe cambiata.
Elimino lo zucchero, a cominciare dal caffè, ma anche i dolci. Sostituisco pasta e pane con quelli integrali e quindi anche le patate. Tutti i prodotti confezionati (ora leggo l’etichetta alimentari) vengono eliminati dalla mia alimentazione.

In compenso, scopro la batata, le alghe (mai avrei pensato di mangiarle: pensavo di trovarle fastidiose solo in spiaggia😂😂), riscopro il piacere di mangiare i legumi …. insomma ogni giorno è stato (ed è tuttora) una scoperta nuova e un pieno di energia positiva ….

L’inizio non è stato facile, ma piano piano mi sono abituata a quelli che per me erano sapori sconosciuti.

Poi trovo questo favoloso gruppo 🤗
Qui trovo stimoli, energia e imparo, imparo e ancora imparo.
Sono passati 7 mesi e mi ritrovo con 13kg in meno (ero un po’ grassa ☺️), stomaco e intestino come nuovi (soffrivo di gastrite e avevo sempre la pancia gonfia), una pelle più sana, piena di forze e voglia di fare.

Ho avuto il piacere di parlare con Silvia Petruzzelli che mi ha aiutato a far chiarezza su alcuni punti .
Vorrei ringraziarla per questo e per la gentilezza e la pazienza che ha avuto nell’ascoltarmi.
Spero presto di fare un corso di cucina con lei 😬

Che dire…

C’è per tutti noi la possibilità di un grande cambiamento nella vita che equivale più o meno a una seconda possibilità di nascere.

Claudia Gargano


E’ cominciato tutto nel 2012, quando a mia moglie è stato diagnosticato un tumore al seno.

Che strana è la vita: un attimo prima sei la persona più felice della terra e un attimo dopo ti crolla il mondo addosso; entri in ospedale che stai bene, ti sento sano, pensi che non sia possibile e ne esci malato e distrutto!

Veniamo a conoscenza del Progetto Diana 5 del Dott. Franco Berrino, ci rechiamo alla Cascina Rosa di Milano e lei sarà tra le ultime donne ad essere reclutata per questo studio. L’obbiettivo è quello di dimostrare una diminuzione delle recidive attraverso l’alimentazione.

Per me è stata una sensazione strana: era come se tutto ciò che ci veniva detto fosse esattamente quello che volevo sentirmi dire!

Altra cosa importante che ci ha fatto credere in ciò che dovevamo affrontare era il fatto che mai nessuno ci abbia spinti ad abbandonare quello che doveva essere il percorso clinico della malattia: tutte le cure previste dai protocolli andavano affrontate. Quello che ci veniva chiesto era di cambiare stile di vita, ma soprattutto di cambiare tipo di alimentazione.

All’inizio è stata dura, soprattutto rinunciare allo zucchero! Ma è proprio in quel momento che, pian piano, ti rendi conto di essere una specie di tossicodipendente. Si, perché ti accorgi che lo zucchero ti da dipendenza ed è proprio quando lo fai sparire dalla tua dieta che ti rendi conto di quanti cibi lo contengano!

In casa sono io il cuoco, per me è sempre stata una grande passione, un modo per rilassarmi e quindi ho dovuto reinventarmi. Passando da insuccessi a piatti discreti, con pazienza, ho scoperto nuovi gusti, nuovi modi di cucinare e nuovi piatti da portare in tavola.

La parte più difficile sono stati i dolci. Cucinare una torta senza zucchero, burro, uova sembrava un’impresa da superman, ma con qualche corso, qualche buon libro e tanta, tanta passione sono riuscito a riconvertirmi anche in questo. Ora riesco ad elaborare ricette classiche in chiave macro-sugarfree!

La mia più grande soddisfazione è vedere che tutto ciò che porto in tavola è apprezzato da tutta la famiglia; non esistono in casa nostra menù personalizzati, ognuno mangia quello che c’è. Solo la domenica ci concediamo piatti della cucina “tradizionale”, come si faceva una volta, ma ora quel cibo è diventato occasionale, mentre il cosiddetto “cambiamento” è diventato quotidiano. E la salute? Mia moglie ora sta bene, gli esami e i controlli periodici a cui si sottopone sono sempre buoni.

Anch’io ho avuto i miei benefici. Nei primi 6-7 mesi di cambiamento ho perso circa 6 kg. Nel 2012 avevo iniziato a prendere un farmaco per l’ipertensione. L’holter non mi lasciava scampo: la quasi totalità delle misurazioni durante tutto l’arco della giornata era fuori dai valori normali; mi salvavo solo mentre dormivo. Nel 2016 chiedo al mio medico di base di cambiare farmaco, ma prima mi sottopongo ad un altro controllo. Sorpresa! Le misurazioni fuori dai valori normali sono diminuite di circa il 70% e a questo punto mi viene proposto di sospendere, almeno per un po’, la terapia, pensando che, prima o poi, ci sarei ritornato. Da allora non ho più preso nessun farmaco e mi tengo costantemente sotto controllo con delle auto misurazioni.

Chiedo scusa se mi sono dilungato troppo, ma scrivere queste righe mi ha aiutato a ripercorrere alcune delle tappe che mi hanno portato al “cambiamento”. Spero che possano servire a infondere fiducia a chi questo “cambiamento” lo sta affrontando ora. Per quanto possa sembrare paradossale credo che

Anche dalle situazioni più dure si possa tirare fuori qualcosa di buono.

Auguro a tutti voi ogni bene!

Francesco Capuzzi


Oggi (8 febbraio 2018) festeggio. Ieri i controlli di routine per il cancro al seno che ebbi (faccio solo eco) sono andati bene e dovrò farne solo uno l’anno essendo passati già quasi tre anni. Festeggio la mia piccola rivoluzione e mi godo i traguardi o le vittorie (come vogliamo chiamarle), sperando che io possa essere d’esempio a chiunque voglia liberarsi da preconcetti e stereotipi.

Oggi vi scrivo sempre più consapevole del fatto che

Siamo quello che mangiamo!

Grazie anche a voi gruppo!

Lucia Spaccaforno


l cuore del mio cambiamento è stato mio figlio. Ho sentito quando ancora era dentro la pancia che dovevo dargli il meglio di me stessa..per me l’alimentazione è sempre stata una cosa molto importante. La madre è nutrimento di cibo di emozioni… Ho liquidato la mia nutrizionista che mi sapeva dare solo integratori e ho scoperto la macro-mediterranea. Non è facile anche ora che allatto essere continuamente criticata.

Sembro, agli occhi degli altri, una madre degenera. Non è facile non essere intaccati specie in un momento così delicato da critiche così forti.. ma

io continuo ad andare avanti nella mia strada… quella della consapevolezza.

Grazie di cuore a tutti voi

D.C.


Io sento che il mio corpo sta già cambiando.

Ho 51 Anni e da circa 8 mesi ho cominciato il mio cambio alimentare con la macromediterranea, Silvia, il Dott. Franco Berrino con tutti voi, devo dire che sento Infiniti benefici in tutti gli aspetti, e accetto con molto Amore questo cambio naturale donandomi molta coscienza nell’alimentazione, nella natura nel stare con me stessa e con chi mi circonda in armonia.

S.S

Translate »