19 September, 2018
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Questo blog si occupa di Macromediterra®, secondo le linee guida del Dottor Franco Berrino.

Si tratta della nostra cara cucina mediterranea (quella vera e spesso fraintesa), con una valenza in più: quella energetica che ci viene dalla Macrobiotica e dalla Medicina Tradizionale Cinese.

L’associazione La Grande Via, l’associazione fondata dal Dottor Franco Berrino, coniuga queste due tradizioni,  e nasce la  MacroMediterranea®: un’alimentazione che può aiutarci a stare meglio.

Tra i vantaggi della cucina mediterranea, vediamo la possibilità di ridurre l’infiammazione e il rischio di ipertensione, proteggere dall’insulino resistenza e dall’obesità, prevenire la stitichezza. E tanti altri.

L’idea è quella di tornare ad un cibo semplice e vero, con ingredienti sani e non sottoposti a trattamenti industriali.
Ovvero, tornare a un’alimentazione in linea con quelle che sono le raccomandazioni delle grandi agenzie internazionali di ricerca che studiano la correlazione tra cibo e salute, e che ci suggeriscono di basare la nostra alimentazione quotidiana prevalentemente su cereali non industrialmente raffinati, pochi legumi, verdure di stagione (non le patate) e, come dolce, frutta (locale e di stagione), compresa la frutta oleaginosa come mandorle, nocciole, noci, ecc.

Siamo continuamente bombardati da messaggi che propagandano cibi che “fanno bene”. In realtà, il concetto di bene e male, come ci insegnano la Macrobiotica e la Medicina Tradizionale Cinese, sono relativi. Ciò che “fa bene” o “fa male” dipende dai singoli individui, dalla loro costituzione, dalle loro condizioni di salute e anche dal Paese in cui si vive e dalla stagione che si sta attraversando.

Ma allora, cosa dobbiamo mangiare? Per rispondere a questa domanda sarebbe sufficiente seguire le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) che, in associazione con l’Istituto Americano per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha realizzato un’opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori, producendo, nel 2007, il volume Il cibo, la nutrizione, l’attività fisica e la prevenzione del cancro: una prospettiva globale, che si conclude con alcune fondamentali raccomandazioni per uno stile di vita rivolto alla prevenzione dei tumori.
Gli studi successivi, tuttavia, hanno dimostrato che il rispetto delle raccomandazioni è utile anche per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre malattie croniche.

Nel 2013, la comunità Europea ha incaricato l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di redigere le raccomandazioni per la prevenzione dei tumori per la popolazione europea. La IARC ha convocato una serie di gruppi di esperti (cui ha partecipato anche il Dottor Franco Berrino) sui vari argomenti. Questi esperti hanno redatto il Codice Europeo Contro il Cancro (ECAC), pubblicato il 14 ottobre 2014. Che ha ripreso sostanzialmente, sul tema alimentazione, le raccomandazioni del WCRF.

Oltre a suggerire di basare alimentazione prevalentemente su un cibo di provenienza vegetale, tali raccomandazioni ci suggeriscono di limitare l’uso delle carni rosse ed evitare quello delle carni conservate, di limitare i cibi ad alta densità calorica (ricchi di zuccheri e grassi), oltre ai cibi ricchi di sale, ed evitare le bevande zuccherate.

Prevalentemente, ma non esclusivamente vegetale: tra i prodotti animali preferiamo il pesce pescato, di taglia piccola.

I nostri dolci saranno senza zucchero, miele o sciroppi. Soprattutto senza edulcoranti o dolcificanti artificiali. Il dolce sarà quello naturalmente presente nella  frutta (cotta, in succo, essiccata: nella sua integrità) e semi oleaginosi (che possono sostituire gran parte della componente grassa). Oppure con amasake, una crema dolce ottenuta dalla fermentazione del cereale (riso integrale o miglio).
Saltuariamente useremo il malto.

Gli oli esclusivamente di qualità, spremuti a freddo. Evitando quelli raffinati (deodorati).

Ovvero, i principi della dieta Mediterranea. Che poi non è altro che l’alimentazione che l’essere umano ha seguito per millenni, quando ancora non si conoscevano le conseguenze devastanti derivanti dell’alimentazione odierna.

Le raccomandazioni ci suggeriscono anche di
ASSICURARSI UN APPORTO SUFFICIENTE DI TUTTI I NUTRIENTI ESSENZIALI ATTRAVERSO IL CIBO.
Da cui l’importanza della varietà. L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro è invece sconsigliata.

E’ su questi principi che si basa l’approccio di questo blog.

Riscoprire la cucina come luogo per ritrovare sé stessi, cucinando con amore, per sé per gli altri, consapevoli che, attraverso il cibo, possiamo trasmettere non solo materia, ma anche energia, emozioni, nutrimento per la mente e l’anima; con rispetto per i doni che la natura ci offre, per il cibo che ci dà la vita e che può renderci persone migliori.

Riscoprire il sentimento di gratitudine, ringraziando ed apprezzando ogni istante della nostra vita, consapevoli che riuscendo a cogliere sempre il meglio della stessa si possa elevare il nostro spirito, avvicinandoci alla felicità.

La chiave è la consapevolezza: imparare a scegliere, in quanto le nostre scelte possono influenzare la nostra salute e quella dell’intero pianeta

L’invito è di rispettare questo tipo di approccio.

Il blog, per quanto riguarda la sezione ricette, è arricchito da volontari.

Chiunque può partecipare al progetto di divulgazione. Qui le le indicazioni.

Grazie! E Buon Percorso!!!


Medicina da Mangiare”, il nuovo libro di Franco Berrino, con il contributo di Silvia Petruzzelli e Simonetta Barcella.

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